L’insegnante

“La saggezza non sta nel distruggere idoli, sta nel non crearne mai.”

Umberto Eco

 

Angelo Regalbuto

Coniuga la sua passione per la pratica e lo studio dello Yoga1, dello Shiatsu e dell’Aikido con lo studio delle Scienze della Terra.

Natura e Scienze della Terra: Nel 1999 si laurea in  Scienze Geologiche con indirizzo Geologico Applicativo presso l’Università di Catania. Si abilita alla professione di geologo che ha esercitato per alcuni anni. Consegue una qualifica in Esperto in Monitoraggio Ambientale Tecnico. Insegna geologia in corsi di formazione professionale per Informatore Ambientale e Pedologo. Ha approfondito i suoi studi interessandosi a Tematiche di Geoingegneria Naturalistica, Tecnica a basso impatto ambientale, Agricoltura e protezione del clima, Esperienze e prospettive innovative nella gestione intregata dei rifiuti.

Yoga: Nel biennio 2011-2012 si specializza su “Yoga Nidra” con Micheline Flak discepola diretta di Satyananda, fondatore della tecnica così come la conosciamo oggi. Nell’anno 2004 ha frequentato in India un corso sulla pedagogia e la didattica della meditazione tenuto presso l’Ashram dell’Himalayan Institute di Rishikesh da Swami Veda Bharati, discepolo di Swami Rama. Dal 2007 è insegnante di yoga diplomato alla Federazione Italiana Yoga con una tesi su lo Yoga Nidra, “YOGA NIDRA E  METODOLOGIE DI RILASSAMENTO, verso il processo meditativo,  esperienze di pratica”. Dal 2009 è iscritto all’albo degli insegnanti della FIY (Federazione Italiana Yoga). Ogni anno segue in Italia i Seminari di Eric Baret, approfondendo lo studio dello Yoga non duale del Kashmir.

 Shiatsu: è iscritto all’Albo Professionale Operatori Shiatsu e al Collegio operatori shiatsu (A.P.O.S. – C.O.S). Dal 2007 è Operatore Professionale Shiatsu.  Dal 2012 è Insegnante Shiatsu di I livello.

Aikido: Dal 2008 è NI DAN (II° DAN europeo e II° DAN giapponese) di Aikido. È stato allievo del Maestro P. Suriano a sua volta allievo del maestro H. Kobayashi, allievo diretto del fondatore M.Ueshiba. Ha insegnato e studiato presso il  BU IKU KAN CATANIA dove ha condotto, con altri praticanti, un laboratorio di Aikido per bambini, sviluppando didattiche appropriate per introdurre i bambini a quest’arte marziale.

Pratiche affini: Dal 2004 è Operatore Reiki di primo livello. Iniziato da Giancarlo Tarozzi, “Usui shiki Ryoho”. Nel 2004 frequenta lo stage teorico-pratico di “Rigenerazione energetica – livello osseo” a cura di Ettore Infanti presso I Ricostruttori.

Nel 2009 fonda l’A.S.D. Metamorfosi Cosciente, che si propone di esplorare il Cammino apofatico2 che sta alla radice degli insegnamenti universali.

La massima che ha accompagnato la mia vita è:

«Io chiamo beatitudine la deposizione assoluta. La beatitudine rilassa l’atma, il Sé interiore; Per questo, nel tantra, Yoga nidra è la soglia del Samadhi» (Swami Satyananda Saraswati)

Alcune domande all’insegnante:

1 : Chi o che cosa le ha fatto conoscere lo yoga?

«La prima volta che mi sono approcciato consapevolmente all’Essenza della Vita avevo 14 anni ed è stato grazie a una cara amica di nome Maya che mi ha ispirato e iniziato nell’intraprendere la via che porta all’Essere . L’Essere (meditazione) è stato per me la chiave di accesso capace di aprire la porta dell’ascolto verso l’intima parte di me stesso. Incoraggiato da lei ho sentito forte il bisogno di indagare il perché, il dove e il come agisce il “processo meditativo” nella vita. Procedendo sempre di più nella consapevolezza che questa strada dovesse diventare il senso primo ed ultimo della mia vita, ho dedicato a questa attività, da quel momento in poi, i miei successivi anni fino ad oggi.

Ho inoltre sperimentato che troppo sovente siamo fagocitati dalla frenesia dell’agire e abbiamo paura di fermarci e rimanere soli con il rumore dei nostri pensieri e con i silenzi che di rado si alternano nella nostra mente. Sono proprio quei silenzi che mi hanno dato la volontà per proseguire nella mia ricerca  cercando non di sopravvivere estraniandomi dalla realtà, ma di vivere  le scene di ordinaria follia che spesso accompagnano la nostra vita quotidiana.

Angelo Regalbuto

2 : Cosa insegna la via apofatica?

«La via apofatica ci insegna a non essere colui che compie l’ascolto ma l’ascolto stesso, quindi il verbo. Un esempio su tutti: se io dico di essere insensibile al contatto già per il fatto stesso di rendermene conto e ammetterlo,  percepisco la mia insensibilità, percorrendo il sentiero verso la sensibilità pura.

Angelo Regalbuto

YOGA