Intervista scuola shiatsu

“Chi domanda è folle, per cinque minuti. Chi non domanda è folle, per tutta la vita.”

Anonimo

Dall’intervista al Presidente dell’Associazione:

Il nuovo centro affiliato a “Il Dojo”, “Metamorfosi Cosciente” di Catania: allenare la consapevolezza grazie alle opportunità.
di Mara Di Maura (22-03-2009)

Pareti monocrome che accolgono solo tele dai colori vivaci. Silenzio, pace. Appena entro nella sede dell’associazione Metamorfosi Cosciente di Catania, centro affiliato della Scuola per Operatori Shiatsu “Il Dojo”, mi trovo investita da una sensazione di profonda serenità. Già tutto nell’ambiente minimalista e nel lindore che lo caratterizza parla di equilibrio, quell’equilibrio nella persona che sembra essere l’obiettivo centrale da perseguire in tutta l’attività proposta e svolta all’interno del centro.

Angelo Regalbuto, fondatore e responsabile dell’associazione, mi sorride e comincia così il racconto della sua formazione professionale: “Sono laureato in geologia e dai diciassette anni, praticamente da un ventennio, unisco a questi piacevoli studi l’approfondimento teorico e la pratica dello Yoga, intanto da dieci anni pratico l’Aikido di cui sono secondo Dan. Sono originario di Caltagirone ed è stato proprio lì che è avvenuto l’incontro con Il Dojo tramite Peppe Montemagno, amico di famiglia. Successivamente, più o meno dal 2002, anche lo shiatsu è entrato a far parte del mio percorso di ricerca. L’associazione esiste dal gennaio del 2009 ma da tempo svolgo lezioni individuali di meditazione yoga e l’insegnamento dell’Aikido ai bambini”.

All’interno del centro si tengono lezioni per classi di hatha-yoga tenute dallo stesso responsabile, diplomato come insegnante alla “Federazione Italiana Yoga”. Si effettuano trattamenti shiatsu ed inoltre l’associazione è centro affiliato alla scuola  “Il Dojo”, essa ospita corsi di formazione per operatori professionali di shiatsu. A coordinare i corsi è lo stesso Angelo in qualità di operatore professionale ed assistente della scuola.

“Metamorfosi Cosciente” – in questi termini Regalbuto spiega il perché del nome dell’associazione – “significa trasformarsi allenando la consapevolezza grazie alle opportunità. Cammino apofatico che cerca di rispettare la tradizione unanime in cui affondano le proprie radici gli insegnamenti universali espressi nelle Arti suddette. La via apofatica ci insegna a non essere colui che compie l’ascolto ma l’ascolto stesso, quindi il verbo. Un esempio su tutti: se io dico di essere insensibile al contatto già per il fatto stesso di rendermene conto e ammetterlo, percepisco la mia insensibilità, percorrendo il sentiero verso la sensibilità pura.”

All’interno di questo stesso percorso s’inserisce lo shiatsu. “In questo senso” – continua a spiegare Angelo – “l’incontro shiatsu rappresenta uno strumento che può aiutare ad effettuare questa metamorfosi cosciente.”

 

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